Tutto un gioco
Beh, io posso solo dire la mia. Ho mollato tutto. Seguivo un percorso musicale basato sul falso mito di comprare fama sottoforma di marketing, mentre dentro lasciavo morire quella parte che usava la musica per esprimersi... Beh l'ho quasi ammazzata del tutto. Quasi per fortuna. Ho deciso di prendermi un po' di tempo per seguire me stessa, e nel frattempo interrompere tutto quanto per pagare la miriade di debiti lasciati da una condotta finanziaria da macaca giapponese ubriaca, e dall'inseguimento di sogni adottati. Sì, perché ho scoperto che i sogni non propri, brillano per poco e poi si spengono; e quando si spengono mentre sei in mezzo alla strada per inseguirli, ti mandano a puttane la vita. Prendere un sogno non proprio è facile, si confonde molto bene tra le parole invidia e rivalsa. Basta poco, è facile trovare ispirazioni, guardarsi attorno e scegliere una qualsiasi menata che ci stimoli la voglia di dimostrare qualcosa a qualcuno. E spesso ci mettiamo a scimmiottare la cazzata epica che quel qualcuno siamo noi stessi. Che cavolo significa? Io devo far vedere a me stessa che valgo qualcosa? Questo sarebbe da ricovero... Non li definirei sbagli, sarebbe un insulto a quello che sono diventata cercando un modo per uscirne; in fondo, se tutto fosse andato secondo i piani, ora sarei una specie di scrofa da ingrasso di me stessa. E invece...
È stato come un gioco, di fatto. Non avevo (e non ho) niente da perdere se non me stessa, ma per perdermi definitivamente avrei dovuto suicidarmi, il che non è contemplabile. Quindi ho iniziato ad usare le risorse che avevo per cercare di star bene. Sapete, le solite menate sull'autoanalisi, la meditazione, mangiare meglio e tutto ciò che ne deriva. Tutte quelle cose che non cerchi mai di fare perché qualcosa di più sbriluccicoso ti attira nella "vita reale": televisore, giornale, happy hour distruttivo e altri giochi più movimentati e interessanti di sedersi e cercare. Non attirano perché non sempre sono cose che brillano. Quando cominci a scendere nello scantinato per fare le pulizie e trovi le tarantole in mezzo alla polvere è un casino. Non se ne vanno facilmente, e manco è piacevole cercare di scacciarle, anche se hanno fatto colonia sopra i tuoi tesori. Questo principalmente è il motivo (cosciente e non) per cui tante persone si guardano bene dal guardarsi dentro. Beh... non sono morta, ho fatto un bel po' di pulizia e devo dire che si respira bene qui dentro. Non potrei desiderare di meglio, decisamente.
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